Per l’inizio del nuovo anno un iniziativa importante
Sosteneteci con il 5 x 1000
Gentilissimi Amici,
a partire dal 2006 con la dichiarazione dei redditi che ognuno di noi produce, è possibile DESTINARE il 5‰ dell’IRPEF alle associazioni che promuovono il benessere sociale senza scopo di lucro (ONLUS). Si tratta di un provvedimento che mette a disposizione nuove risorse per tutti quegli Enti che, non senza sforzo, sono quotidianamente impegnati nel campo della solidarietà sociale.
Anche l’Associazione “aiuta un amico onlus ” che dà visibilità e sostegno alle persone disabili della nostra città può beneficiare di questa risorsa, senza alcun onere aggiuntivo per il contribuente (il criterio è il medesimo del già noto 8‰)
Chi desidera destinare alla nostra Associazione questa percentuale di imposta, deve semplicemente firmare nell’apposito riquadro (il primo da sinistra) del proprio modello (730, CUD, UNICO) e scrivere negli spazi sottostanti il codice fiscale della ha Associazione aiuta un amico onlus “che è:
92018740420
Se siete d’accordo e vi fa piacere, può essere questo un ulteriore modo di sostenerci ed essere presenti nelle nostre azioni quotidiane.
Anche per noi questa opportunità costituisce un mezzo per rinforzare il nostro impegno nell’ambito dell’aiuto alla persona DITELO perciò anche ai vostri familiari, amici e parenti.
Grazie di cuore per il Vostro sostegno.
Destinazione dei contributi
È finito il primo anno di vita dell’associazione e siamo piuttosto soddisfatti dei risultati raggiunti… gran parte della cifra accolta verrà come avevamo già detto destinata a sostenere parte della spesa fatta per l’acquisto di un furgone attrezzato per il trasporto dei disabile. Un’altra parte minore invece viene destinata all’associazione paraplegici della regione che opera dal 2002 per sostenere le persone in carrozzina, i loro diritti, le loro aspettative e soprattutto lotta quotidianamente a livello politico per migliorare la qualità della vita dei disabili in generale. In particolar modo di quelli molto gravi che hanno visto stravolgere la propria vita a causa proprio di una lesione al midollo spinale. Siamo felici di poter contribuire con del denaro all’acquisto di piccoli ausili che favoriscono attraverso l’associazione paraplegici delle Marche, il miglioramento della quotidianità di tutti disabili iscritti a questa associazione. Abbiamo ritenuto infatti che insieme ad un grande obiettivo come quello di ammortizzare la spesa ingente di un pulmino attrezzato potesse essere importante far arrivare la solidarietà di tutti coloro che ci hanno sostenuto con delle donazioni, a molte persone sparse in tutta la nostra regione, nella provincia di Ascoli di Fermo di pesano e di Ancona. Su tutti gli ausili compreso il pulmino attrezzato dell’ adesivo rappresentato qui sopra. Grazie tutti
Opportunità per disabili gravi del nostro comune
Assistenza domiciliare indiretta ai disabili
La Giunta Regionale ha adottato i criteri e le modalità attuative degli interventi per procedere anche nel 2006 all’assistenza domiciliare indiretta dei disabili in situazioni di particolare gravità e all’assegnazione delle relative risorse.
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dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it
Tutti gli interessati – o i loro familiari – possono presentare richiesta entro e non oltre il 30 aprile 2006 alla competente commissione sanitaria provinciale per ottenere il riconoscimento della particolare gravità.
Il modello di domanda, redatto secondo lo schema predisposto dalla Regione Marche, è a disposizione presso l’Ufficio Integrazione Socio-sanitaria del Comune di Senigallia (Via Marchetti, n° 73 – tel. 071/6629290-291-276) e presso l’ASUR Zona Territoriale 4 Senigallia (Via Campo Boario, n° 9).
Alle domande va allegata tutta la possibile documentazione che comprovi l’esistenza della particolare gravità, nonché l’autocertificazione dello stato di famiglia. Si ricorda peraltro che sono esonerati dal presentare domanda coloro ai quali è già stata riconosciuta la situazione di particolare gravità non prima del 2002.
Una volta ottenuto il riconoscimento il disabile o la sua famiglia, al fine di accedere al finanziamento regionale previsto, devono presentare una domanda al Comune su apposita modulistica (anch’essa disponibile presso gli uffici sopraindicati) entro il 15 agosto 2006.
Arriverà la primavera!
Arriverà mai la primavera spesso mi chiedo sarebbe molto bello soprattutto perché si potrebbero fare per le persone disabili molte più cose e soprattutto riprendere il contatto con la natura che per le persone costrette sulla sedia rotelle e spesso segregata in casa è qualcosa che si perde.
La bellezza di stare in un prato in riva ad un lago in mezzo ai rumori della natura senza il trambusto senza la pesantezza dell’atmosfera domestica, senza quella inevitabile relazione con il computer che moltissime persone disabili durante l’inverno hanno e soprattutto la possibilità di interagire con nuove persone conoscere e farsi conoscere da nuove realtà. Affrettati primavera ad arrivare
facciamo notare che tra i nuovi link c’è anche quello della fondazione vertical, la fondazione italiana che raccoglie fondi da destinare alla ricerca per la cura della paralisi…… hai detto niente!
un nuovo parcheggio riservato…
Tra tante notizie più meno importanti che si avvicendano nella nostra città… potrebbe bisogna dare risalto ad una piccola grande conquista che è stata fatta per una categoria di persone spesso invisibili agli occhi di molti… le persone che hanno piccoli o grandi problemi nella mobilità e nel reinserimento sociale… in una parola le persone disabili.
I rappresentanti dell’associazione ” aiuta a un amico ” hanno contribuito alla realizzazione di un semplicissimo quanto logico ma purtroppo prima inesistente parcheggio riservato ai disabili situato esattamente a fianco della rampa di accesso per persone in carrozzina della nostra bellissima chiesa del portone.
Questa Chiesa del quartiere delle saline aveva infatti da molto tempo adeguato l’ingresso anche alle persone disabili costruendo una bellissima rampa laterale che però sfortunatamente termina proprio sulla strada… e sulla strada passano costantemente le autovetture e spessissimo si era costretti a dover pregare i conducenti di rallentare o di fermarsi per consentire il passaggio di disabili costretti a raggiungere lontano, molto lontano dalla rampa di uscita, i propri mezzi.
Nessuno aveva infatti pensato che forse fare almeno un parcheggio riservato ai mezzi per persone disabili a fianco alla rampa avrebbe garantito meno difficoltà per accedere alla parrocchia senza impazzire per trovare un parcheggio lontano e acollarsi poi tutto il disagio di percorrere la strada piena di macchine. Da qualche giorno, dopo circa tre mesi dalla richiesta fatta e seguendo una burocrazia quanto meno imbarazzante, ( che ha visto prima interessarsi il parroco, poi una richiesta ai vigili urbani, poi il consenso dei vertici della viabilità ) questo posto riservato esiste
finalmente un magico pennello ha colorato di arancione quello spazio garantendo la massima facilità e immediatezza a chi vuole recarsi in chiesa sulla propria carrozzina.
Una piccola battaglia vinta per assicurare la giusta dignità a persone che non devono e non vogliono essere considerate ” DIVERSE “
è finito l’anno
finisce un anno in cui abbiamo con tutte le nostre forze cercato di realizzare cose nuove… piccoli grandi sogni che avrebbero potuto sollevare lo stato di grande dolore in cui da tempo le persone alle quali capitano piccole o grandi tragedie versano. Una piccola associazione che si sta facendo conoscere e per questo ringraziamo tanto i nostri sostenitori. Recentemente abbiamo avuto importanti contributi… per questo ringrazio il mio amico Matteo… il mio amico Francesco e anche in particolare il mio amico Giovanni che attraverso la Caritas Diocesana sta facendo molto per di infuriare i nostri propositi
con la fine di questo hanno probabilmente riusciremo a realizzare il primo obiettivo che c’eravamo posti. purtroppo ne le banche ne alcuna azienda locale ci ha sostenuti ancora. Forse non abbiamo abbastanza peso politico! Chi nel dolore e nella solitudine che noi conosciamo benevide questo passaggio nel nuovo anno possa essere riscaldato dal calore dei nostri pensieri e dalla voglia di condividere il più duro dei percorsi che la vita ci porta a percorrere… quello della malattia.
i diritti del malato
dopo un po’ di assenza torniamo a parlare di argomenti importanti che riguardano le persone in difficoltà.
Purtroppo chi vive una situazione di disabilità acquisita ha trascorso un lungo periodo in ospedale… quasi tutti viviamo per qualche motivo, dal più banale, al più serio, un’esperienza di ricovero ospedaliero ma non tutti sanno che esistono molti diritti della persona malata che vengono puntualmente costantemente violati o dal personale sanitario o dall’ambito di reparto in cui ci si trova a dover vivere per qualche tempo
Esiste una carta dei diritti del malato
che dovrebbe essere esposta è presente nelle sale di attesa di ogni reparto ma voi….. l’avete mai vista!
la riportiamo qui di seguito:
Carta dei diritti del malato
consultatela e fate a valere i vostri diritti…se riscontrerete delle violazioni non bisogna fare altro che CONTATTARE i responsabili del
tribunale del malato
che ha solitamente siede nella stessa struttura ospedaliera in cui si è degenti… fate rispettare i vostri diritti
questo il nostro primo obiettivo… cosa ne pensate?
Diamo risalto e visibilità al nostro primo grande obiettivo che verrà portato termine entro la fine di questo hanno…. dopo aver fondato l’associazione è di fatto partita una raccolta di fondi destinata in particolare a sostenere le spesa per l’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto di una persona in carrozzina che, completamente priva di autonomia, non sarebbe stato in grado di salire autonomamente in un’autovettura se non con l’aiuto di almeno due persone. Qui sotto la foto del mezzo che l’associazione ” AIUTA UN AMICO ” onlus contribuirà ad acquistare.
ringraziamo tutti coloro che stanno collaborando con noi… soprattutto per l’impegno morale che stanno dedicando nell’affrontare il problema della disabilità nel modo in cui l’associazione lo ha ideato cioè come ” amici ” perché quello della fratellanza della comunione della condivisione delle gioie e dei problemi è una realtà che la nostra società sta dimenticando e che invece apparteneva alle generazioni passate.
stiamo poi collaborando con i ragazzi di vivere Senigallia
i quali con il loro portale ci stanno già andando grande visibilità.
ringraziamo puoi gli autori del mensile ” l’eco ” il mensile della nostra città che con la sua rendattrice Letizia stortini , ci permette di dare voce all’associazione sulle pagine suo giornale. Grazie anzi vi consigliamo vivamente di reperirlo e di leggerlo perché è un giornale di informazione e cultura molto interessante
Cercheremo di scrivere piccoli in articoli più spesso per raccontare meglio le nostre storie e soprattutto per descrivere con maggiore precisione sensibilità le realtà se accettate e diverse nel mondo della disabilità un mondo molto vasto che per troppo tempo è stato dimenticato e allenato a dimensioni di vita parallele a quella della società normale


